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giovedì 24 luglio 2014

Tassazione alta : falso problema


Se fosse chiaro a tutti quanto costa agli italiani la illegalita' diffusa sarebbero in tanti a chiedere che questo tema sia al vertice degli interessi della politica , ma poiche' l'illegalita' fa comodo a molti, spesso si preferisce non parlarne , salvo poche virtuose eccezioni.
Dopo l'affossamento di "mani Pulite" da parte degli ex tangentisti riciclatisi nella politica, la corruzione in Italia ha assunto dimensioni ancora piu' rilevanti ed e' assurta a sistema .
I costi della corruzione per il nostro paese ammontano a 60 miliardi di euro pari a circa 3 punti del pil con un generale scadimento della qualita' del lavoro e delle imprese , della professionalita' e del valore dei nostri laureati e della classe politica che e' rappresentata spesso da persone incompetenti .
La depenalizzazione del falso in bilancio ha consentito a molte imprese di occultare fondi neri utili al fine della corruzione che difficilmente potrebbe emergere se non da un attento esame della contabilita' delle aziende.
L'evasione fiscale e contributiva ammonta a circa 220 miliardi di euro e sottrae risorse di cui il paese Italia ha estremo bisogno, con il risultato perverso che gli onesti che pagano le tasse si vedono gravare anche della percentuale di chi le tasse non le paga , da qui la percezione di un aumento ingiustificato del carico fiscale, che in realta' in Italia e' di pochissimo superiore a quello della media europea.
 Le leggi permissive e ipergarantiste per pochi imputati eccellenti hanno consentito anche ai molti meno eccellenti di vedersi i reati prescritti o di poter uscire dalle prigioni per decorrenza dei termini andando ad incrementare quella criminalita' che tanto spaventa i cittadini e dovrebbe costare in termini di investimenti per incrementare l'efficienza delle forze dell'ordine .  Le mafie contribuiscono al riciclaggio e all'occultamento di fondi e ad accumulare capitali enormi che influiscono in maniera perversa sul tessuto economico .
 I costi dell'illegalita' valgono decine di finanziarie con le quali si potrebbe davvero , distribuire ricchezza agli onesti, a quelli che non arrivano alla fine del mese, ai pensionati , ai salariati , alle piccole e medie imprese e piu' in generale a far funzionare meglio lo Stato riducendo anche il debito pubblico, ma a chi l'illegalita' conviene, preferisce parlare di crisi e di sacrifici o paventare soluzioni attraverso uno sfascio del quadro costituzionale  piuttosto che agire sulle cause vere .

lunedì 26 maggio 2014

Mai così in basso



E' singolare e significativo che di fronte ad una vittoria tanto larga del PD non ci sia festa di popolo nelle piazze come ci sarebbe stata invece se avesse vinto il M5S . 
E' una vittoria degli apparati nelle stanze del potere ed e' li che si festeggia .
 Renzi diventa lui il vero populista che risuscita la DC , una specie di balena grigia, perche' sporca, perche' costituita dai voti di quelli che avrebbero avuto tutto da rimetterci da una vittoria del M5S . 
Mette insieme gli ignoranti, nel senso che non vogliono conoscere, come riusciva a fare gia' abilmente Berlusconi, insieme a tangentari, giornalisti prezzolati , evasori , lobbysti,  vecchi ideologizzati , opportunisti di ogni ordine e grado, insomma quella che di fatto e' da sempre la maggioranza degli italiani. 
Renzi ha pescato a destra e a manca dimostrando di stare con una palude melmosa di escrementi umani di varia e maleodorante natura che Beppe Grillo , o meglio il M5S, sperava di far evacuare dal nostro paese . 
Aspettiamoci il peggio , aspettiamoci il massacro della costituzione, la precarizzazione a vita delle future generazioni ,ancora  lo sperpero di denaro pubblico, la cinesizzazione del lavoro,  e avremo la non consolante soddisfazione di veder passare alla fine anche il cadavere di Renzi sul fiume, come quello gia' putrido di Berlusconi, ma in una Italia ormai definitivamente distrutta .
Alla  minoranza dei giovani e dei cittadini che resistono eroicamente contro la disinformazione e la mistificazione della realta' resta la consapevolezza che stanno combattendo in trincea per la causa giusta . 

sabato 26 aprile 2014

Pian dell'Alpe un poligono ?!


In val Chisone , seguendo la strada che porta al bellissimo borgo del comune di Usseaux e continuando poi per Balboutèt,  si inerpica la strada panoramica che porta al Pian dell'Alpe all'interno del parco Orsiera-rocciavre'. Chi per la prima volta si inoltra per questa via, Pian dell'Alpe si apre alla vista in uno scenario di immensa bellezza . Un pianoro che nella stagione della fioritura appare come una grande tavolozza multicolore  circondata dalle montagne . Un luogo incantato che puo' degnamente competere con altri paesaggi della Svizzera e della valle d'Aosta, sebbene meno conosciuto dai turisti anche d'oltralpe che iniziano a frequentare  le nostre montagne.  Ebbene , incredibile a dirsi , questo luogo che meriterebbe ben altra pubblicita' turistica di cui L'Italia avrebbe bisogno in tempo di crisi, viene usato ogni anno come poligono militare  per anacronistiche esercitazioni che per alcuni giorni e con conseguenze nel tempo devastano  il territorio , disturbando la fauna , lacerando i bellissimi prati anche con mezzi motorizzati, e lasciando in eredita' bossoli e inquinamento .
 Forse l'esercito  pensa di vivere ancora ai tempi della battaglia dell'Assietta che si trova a poca distanza , o immagina attacchi dalla vicina Francia come nei giorni della seconda guerra mondiale, quello che e' certo che il poligono rappresenta una eredita' di tempi ormai lontani e di epoche in cui la guerra era ancora tra paesi europei e cio' giustificava la presenza in loco di fortilizi e casermette .  Contro questa classica incongruente  e anacronistica  sagra delle armi  in una localita' a vocazione turistica e ricreativa  si sono levate gia' negli anni voci di dissenso e di forte critica , ma nulla nel nostro disastrato paese sembra piu' inascoltata, della voce del buon senso e del buon governo .




venerdì 11 aprile 2014

WHY? [Parte Prima]

https://www.youtube.com/watch?v=Ec6RS_i1Nyk

In occasione dell’anniversario dei bombardamenti NATO in Yugoslavia quindici anni fa, Pandora TV presenta “WHY”, il documentario in tre parti che, attraverso le testimonianze di alcuni sopravvissuti, si interroga ancora oggi sul perchè di quella tragedia. (3578)

mercoledì 12 marzo 2014

La Crimea no, Kosovo si ?

I soliti due pesi e due misure : Il Kossovo era parte integrante della nazione Serba da secoli , ma per USA e Europa era giusto che potessero chiedere la secessione .
 La Crimea e' stata regalata all'Ucraina nel 1954 quando esisteva l'Unione Sovietica , ma oggi USA e Europa dichiarano illegittima la richiesta della popolazione russa, minacciata dagli ucraini e che abita quel territorio dal 1700, di indire un referendum per tornare nella madre patria russa .
 Come al solito tutti i fessi applaudono gli USA e l'Europa dimenticando che i militari russi sono in Crimea legittimamente in virtu' di un trattato internazionale  perché a Sebastopoli c'è una base militare russa e c'è il porto strategico russo . In questo caso quindi fa bene Putin a ricordare quante volte USA e Europa hanno avallato secessioni ben piu' discutibili di quella che vede oggi come protagonisti gli abitanti della Crimea . 

venerdì 14 febbraio 2014

A PROPOSITO DI RENZI :

Se la coerenza e' solo dei cretini figuriamoci l'incoerenza ! Si perche' fare questa svolta a U da parte del nuovo "unto del signore" rispetto a quanto reiteratamente promesso ai suoi elettori e' una missione senza prospettive : quali risorse economiche per compiere quello che Letta non ha realizzato ? Rinuncieranno alle missioni all'estero? rinuncieranno agli F35 ? metteranno una patrimoniale ? reintrodurranno l'IMU ? faranno pagare le tasse alle lobby delle slot machine e agli evasori ? rinuncieranno ai loro privilegi e ai rimborsi elettorali ? Ridurranno le pensioni d'oro a 5000 euro ? Eviteranno di spendere i 20 miliardi della TAV ?  e sopratutto riusciranno a fare tutte queste cose insieme ad Alfano ? Bene, se cosi' sara', forse allora troveranno i quattrini per realizzare il programma di Letta e magari anche quello di Renzi . Ma e' facile dubitarne  , meglio allora  imparare a respirare come le rane perche' la palude e' la stessa di prima . Buon suicidio PD ! 

lunedì 3 febbraio 2014

I serpenti e il leone

Ormai non c'è televisione o carta stampata, salvo poche eccezioni , che rifuggano dallo sport di dare addosso al Movimento5 Stelle .
La mistificazione della realta' e' diventata prassi e anche le massime cariche del parlamento si schierano con una acrimonia inusitata e davvero "interpartes" contro il gruppo parlamentare che a dispetto di tutto continua la sua difficile battaglia contro quello che ormai appare sempre piu' scopertamente un sistema di potere che nulla a piu' da spartire con una democrazia parlamentare degna di questo nome .
Cosi si continua a mettere l'accento su dei fatti , dimenticando sempre di raccontare  gli antefatti , si mette l'accento sul tentativo dei parlamentari 5 stelle di occupare i banchi ( vuoti ) del governo dimenticando di ricordare che cio' aveva come premessa un atto di inaudita violenza antidemocratica, benche' tirannicamente consentita : quella di impedire il legittimo svolgersi  degli interventi in aula dei parlamentari dell'opposizione avente lo scopo nobilissimo di impedire la rapina di ben oltre 7 miliardi di euro a vantaggio delle banche responsabili della crisi italiana e che ha provocato il suicidio di tantissimi lavoratori e imprenditori italiani .
Si mette l'accento sul blocco delle commissioni da parte dei pentastellati , tacciate come reazione violenta , dimenticando che il giorno prima una deputata del M5S era stata oggetto di violenza fisica da parte del questore Dambruso e sul cui incidente non e' stata fatta parola dal presidente della camera, che pure viene dipinta come una vittima, anziche' come l'artefice della vergognosa mordacchia  detta "ghigliottina" che costituisce un pericolosissimo precedente volto a schiacciare e mettere il bavaglio alle opposizioni .
Le televisioni sull'onda della partitocrazia fanno a gara per puntare il dito su ogni articolo o intervento che metta in evidenza da parte del Blog di Grillo le incongruenze e l'ipocrisia di certi conduttori televisivi e non solo ,come e' il caso della Bignardi, pronta insinuare correlazioni tra il padre del parlamentare 5 stelle Di Battista  di fede fascista e il movimento stesso, salvo poi sentirsi vittima quando in modo altrettanto coerente si risponde chiedendo se, secondo gli stessi parametri,  non vi possano allora essere correlazioni anche tra la stessa Bignardi e Adriano Sofri .
Ancora una volta in nome di un falso e approssimativo decisionismo si vuole far passare come riforma ogni controriforma, compresa una legge elettorale che di fatto dara' il potere ad una minoranza di elettori ( bastera' il 20% nell'ambito di una coalizione ) di farsi tiranni per una o piu' legislature mettendo il bavaglio alle opposizioni : un nuovo " porcellum" con la maschera del cigno .
Forse il M5S non e' ancora sufficientemente scafato per muoversi nel covo di serpenti con cui con coraggio e abnegazione e' costretto a confrontarsi e a questi risponde con le zampate del leone , ma si sa il leone rischia di soccombere al morso letale dei serpenti e se non vuole diventare esso stesso un cobra, come vorrebbe forse la piazza , deve imparare la tecnica  della piu' scaltra mangusta : un animaletto dall'aria quasi innoqua , ma abilissimo nel divorare i serpenti .